Archive for 22 marzo 2014

Fine del supporto per Windows XP

L’ 8 Aprile 2014 terminerà il supporto tecnico per Windows XP. Cosa significa ? Significa che da quella data nessun aggiornamento automatico per la sicurezza sarà disponibile. Continuando ad usare Windows XP una volta terminato il supporto, i vostri PC continueranno a funzionare regolarmente, ma potrebbero diventare più vulnerabili ai rischi per la sicurezza e ai virus.Inoltre, poiché il numero di produttori hardware e software che continuano a ottimizzare le loro soluzioni per le versioni più recenti di Windows è in costante aumento, sempre più app e dispositivi non funzioneranno con Windows XP.

Se si vuol ancora tenere Windows XP, dall’8 Aprile bisogna prendere certe precauzioni obbligatorie e usare il computer in modo diverso rispetto a prima.

Disattivare il Remote Desktop che in particolare su Windows XP non è esattamente la parte più sicura
Andare su Sistema nel Pannello di controllo e, nella scheda Connessione remota, deselezionare l’opzione Consenti agli utenti di connettersi in remoto al tuo computer e premi su OK.
In questo modo si chiude la porta che apre RDP e il computer è virtualmente immune da eventuali attacchi sul vulnerabile protocollo RDP.

Tuttavia la soluzione ottimale è sostituire il proprio PC acquistandone uno con Windows 7 e la licenza di Windows 8.

 

Blackphone. I telefoni inintercettabili.

“Durante i recenti scontri di Kiev in Ucraina, a tutti i manifestati presenti in piazza è squillato il cellulare. Sugni schermi di centinaia di persone è apparso lo stesso sms: “Caro abbonato, sei stato registrato come partecipante ad un disturbo di massa.” Secondo Andrew Kramer, reporter del New York Times, il messaggio è stato inviato da agenti governativi ucraini che hanno utilizzato un apparecchio chiamato “Imsi Catcher” per violare la privacy dei manifestati ed identificarli.
Si tratta di uno strumento che simula di essere un ripetitore per cellulari. I dispositivi nelle vicinanze si connettono rivelando preziose informazioni sui loro proprietari: numeri di telefono e di serie dello smartphone e persino messaggi in entrata ed in uscita.
L’oggetto utilizzato a questo scopo può essere acquistato online da chiunque abbia 1.800 $ da spendere.
(Panorama 19 Marzo 2014)

La Silent Circle da Giugno distribuirà in tutto il mondo i primi BlackPhone, il primo smartphone che non può essere intercettato. Phil Zimmerman, presidente della SIlet Circle, è un crittografo americano creatore di Pretty good Privacy, il software di crittografia e firma digitale per mail più usato al mondo.

WhatsApp

Chiunque abbia almeno un neurone danzante si sarà chiesto come mai whatsApp sia gratuito pur non vendendo pubblicità. La spiegazione potete trovarla qui.
A mio parere è una spiegazione confusa, una specie di giro di parole tese a non dire assolutamente nulla. Dopo aver letto l’articolo “Perchè non vendiamo Pubblicità”, la prima domanda che mi viene in mente è: “Ma perchè non vendono pubblicità ???”
La mia personale spiegazione è che la genialità di whatsApp sta nell’aver capito che avrebbero avuto molti più profitti vendendo informazioni che vendendo pubblicità.
Pensate se voi aveste a disposizione le conversazioni dei vostri colleghi, nemici, amici o semplicemente sconosciuti.
Pensate a quante persone potreste rivendere queste conversazioni. A quanti Enti. A quanti Stati.
Vi ricordo che WhatsApp, sfruttando le potenzialità di Internet, è un’ App MONDIALE.

A voi le rilessioni conseguenti…

Nuova tassazione rendite finanziare

Dal primo maggio l’aliquota IRAP per le aziende sarà ridotta del 10% e la tassazione sulle rendite finanziarie passera’ dal 20 al 26 %.

Inutile dire che, come previsto, cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa. Con una mano ti danno 10 e con l’altra ti tolgono 100.

 

Manutenzione Registro di Sistema

Esistono molti programmi per pulire, ottimizzare e correggere il registro di sistema di Windows. Ma non tutti sono così trasparenti come Wise Registry Cleaner.

Questa utility gratuita scansiona in profondità tutte le parti del registro, alla ricerca di eventuali problemi. Finita questa fase presenta un completo report, che elenca tutti gli errori riscontrati. Ciascuno è spiegato e motivato in dettaglio, e soprattutto segnalato come “non sicuro” se l’eventuale correzione potrebbe creare dei problemi.

A questo punto l’utente è libero di scegliere cosa fare. Se tentare di aggiustare il problema con Wise Registry Cleaner oppure tralasciarlo. Nel caso si scelga la prima opzione, il programma comunque offre diverse opzioni di sicurezza. Prima di ogni modifica esegue un backup veloce per ripristinare la precedente versione del registro. Volendo è possibile creare anche una copia di sicurezza da conservare a parte ed eventualmente ripristinare con lo stesso Wise Registry Cleaner.

Potete scaricare l’utility da qui:

Spesometro 2014

Vi ricordiamo le scadenze relative allo spesometro 2014:

Archiviato lo spesometro 2013, si avvicinano già le scadenze per l’invio della polivalente 2014. A meno di due mesi dal termine che ha chiuso definitivamente il resoconto dello scorso anno, è, insomma, già tempo di pensare al nuovo spesometro.

E’ aprile il mese definito dall’Agenzia delle Entrate per il primo step relativo alla comunicazione delle operazioni ai fini di Iva nell’anno 2014, anche se, a ben vedere, a essere rendicontate saranno le spese inerenti il concluso 2013.

Sono due le scadenze, allora, già individuate dall’ente guidato da Attilio Befera per tutti i soggetti sottoposti allo spesometro 2014:

10 Aprile per i contribuenti mensili


21 Aprile per tutti gli altri contribuenti

Anche se, al momento, l’Agenzia delle Entrate non ha rilasciato indicazioni ufficiali, c’è da ritenere che le recenti, abbondanti informazioni arrivate per il gran caos della precedente occasione, resteranno valide almeno in questo primo scorcio di 2014.

In particolare, dunque, l’obbligo di comunicazione riguarderà tutti i soggetti passivi ai fini di Iva, con esclusione degli enti pubblici, già dispensati in sede delle comunicazioni coi dati relativi al 2012, dei lavoratori in mobilità e di chi si avvale delle agevolazioni per l’imprenditoria giovanile.

A inviare il modello polivalente, dunque, dovranno essere tutti gli enti privati e i contribuenti autonomi in regime di Iva, che dovranno dimostrare al fisco la congruità degli acquisti effettuati con le proprie entrate.

Andranno comunicate all’erario le seguenti operazioni:

  1. cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali c’è obbligo di emissione della fattura, indipendentemente dall’importo
  2. cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non c’è l’obbligo di emissione della fattura, se l’importo unitario dell’operazione è pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell’Iva
  3. le operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiore a mille euro, effettuate da chi esercita commercio al minuto e attività assimilate, o da agenzie di viaggi e turismo nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell’Unione europea.